GAZA: GEMELLAGGIO CON RIACE (NELLA BUONA CALABRIA), di Lucia Talarico

Date un premio a chi ha ideato l’asinello per il gemellaggio tra Gaza e Riace! Dategli un premio e una menzione d’onore per la potenza e la tenerezza dell’intera sua creazione.
Il carrettino di legno, i sacchi di fiori, arcobaleno e pace, la fanciulla sorridente con la kefiah. Figlia mia, figlia di tutte le mamme, figlia dell’Umanità.

La mente vola a Maria di Nazareth, alla Buona Novella, ai Vangeli apocrifi cantati da De Andrè.
L’asinello è la Terra, la Natura, la Bontà, la Speranza. Umile, forte, paziente, rassicurante. Come i nostri nonni, i nostri genitori, i nostri Vecchi.

L’Umanità è tutta là: Gaza a Riace.
5 Agosto 2025. E sempre.

Una tenerezza che incanta mentre il cuore salta un battito e si acquieta un momento in mezzo a tanto e tanto dolore.
Lontana è adesso la ferocia di Netanyahu, la bieca espressione di Trump, l’efferatezza degli uomini di guerra, il calcolo brutale della politica. In disparte le armi, la carestia, il pianto e il lutto. Quell’asinello ci riporta all’Umanità e quella fanciulla sorridente, novella Madonna, ci racconta la Buona Novella.

Da Riace, dalla nostra Calabria, un asinello per Gaza racconta la Pace e chiede una carezza alle donne e agli uomini di buona volontà.
Grazie.

Lucia Talarico